scarabocchi di flo

solo scarabocchi....pensieri sparsi che cerco di rincorrere e sistemare...

..??????...

"Abbiamo paura della solitudine, del rischio di volare da soli. Preferiamo essere legati per poi lamentarci di non essere liberi.
Chi ti libererà se tu per primo non prendi coscienza delle tue catene?

Le donne si legano al proprio marito, ai propri figli, alla propria casa. I mariti alla loro, moglie, alle loro occupazioni.
Tutti noi ci leghiamo ai desideri, alla paura di non essere accettati o amati, e il nostro argomento o giustificazione è l' "Amore". Ma quale Amore?

La realtà è che amiamo noi stessi, ma con un amore snaturato e debole, pieno di timori e di insicurezze. Questa forma di "amore" coinvolge solo l'"ego".
Nè siamo capaci di amare noi stessi in libertà, senza esigenze e condizioni. perchè, in fondo desidereremmo essere diversi da come siamo, essere i primi, i più alti i più belli.
Desidereremmo avere di più, trionfare sempre, essere ammirati e preferiti in ogni occasione.

Risultato: non ci amiamo. E allora come facciamo ad amare gli altri? "

Antony de Mello

 

bianco e nero..

queste brutto tempo concilia un po di tristezza ..sembra sia tornato l'inverno...

..al mio fiore di maggio...

 

 

Tu che sei nata dove ce sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si puo tuffare
e quel sole ce l'hai dentro al cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio e nato un fiore
E ti ricordi cera il paese in festa
tutti ubriachi di canzoni e di allegria
e pensavo che su quella sabbia
forse sei nata tu
o a casa di mio fratello
non ricordo piu
E ci hai visto su dal cielo
ci hai trovato e piano sei venuta giu
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu
Ma che bel sogno era maggio e cera caldo
noi sulla spiaggia vuota ad aspettare
e tu che mi dicevi guarda su quel gabbiano
stammi vicino e tienimi la mano
E ci hai visto su dal cielo
ci hai trovato e piano sei venuta giu
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu
Tu che sei nata dove ce sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si puo tuffare
e quel sole ce l'hai dentro al cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio e nato un fiore
su quello scoglio in maggio e nato un fiore

 

crostata di ciliegie

CROSTATA DI CILIEGIE

ingredienti

500gr di farina

200gr di burro

200gr di zucchero

2 uova

mezza bustina di lievito in polvere

una buccia di limone (o arancia) grattugiata

un pizzico di sale

delle giliegie possibilmente nn trattate ,buccia di limone e arancia,  chiodi di garofano marmellata di ciliegie

***

uscire il burro dal frigo un 2 ore prima di preparare la crostata deve essere morbido,    mettere farina zucchero limone grattugiato lievito e un e iun pizzico di sale  in una ciotola o sul tavolo  sul tavolo ..mischiate bene gli ingredienti  

aggiungete  ora le uova il burro tagliato a tocchetti  e impastate velocemente

Impastate fino a formare un impasto elastico che aiuterete a staccarsi dalle mani infarinandole regolarmente. Formate una palla e lasciatela riposare per mezz’ora in frigorifero

Imburrate e infarinate una tortiera a bordo estraibile  e foderatela con la pasta che avrete steso, con l’aiuto di un mattarello, su di un foglio di carta da forno.

metteste sopra un altro foglio di carta forno e ricopritelo di legumi secchi

mettete in forno a 180 gradi per una mezzoretta

nel frattempo snocciolate le ciliege (nettete un paio di guanti se no le mani e le unghie si macchiano )

appena pronta sfornate la crostata levate la carta con i legumi e mettetela su un vassoio .. a  raffreddare

sulla  basedella.. crostata  passate un velo di marmellata di ciliegie ora disponete a giro le ciliegie tagliate a metà fino a coprire tutta la crostrata

in un pentolino con un po d'acqua  spremo mezzo limone... poi aggiungo una buccia di limone una di arancia chiodi di garofano  e cannella per aromatizzare

aggiungo dopo  ..2 cucchiai di zucchero  e qualche cucchiaio di marmellata  sempre di ciliegie  lascio cuocere giusto il tempo di solidificare un pochetto... levo le bucce , i chiodi di garofano e la cannella

prendo un pennello da cucina e passo la gelatina  tutta sulle ciliegie facendo attenzione  coprire bene la crostata 

 

BUON APPETITO....

 

PS: spero di riuscire  a mettere una foto ...


 

Prendi il tempo di vivere ed amare....

Ti criticheranno sempre,
Parleranno male di te e sarà difficile che incontrerai qualcuno al
quale tu possa andare bene come sei.
Quindi: vivi come ti dice il cuore...
Fai tutto ciò che senti di buono: una vita è un'opera di teatro che non
ha Prove Iniziali.
Quindi: canta, ridi, balla, ama...e vivi intensamente ogni momento
della tua vita...prima che cali il sipario e l'opera finisca senza
applausi.
Charlie Chaplin disse che "
Ci vuole un minuto per notare una persona
Speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi
tutta Una vita per dimenticarla
".


 Prendi il tempo di vivere ed amare...


UN AMICO E' UN SOLE SENZA TRAMONTO.

L'assenza di Dio

     

... per caso certe volte ti arrivano certi messaggi quando pensi  nn avere delle risposte....

                                        *****

Un giorno un professore universitario chiese ai suoi studenti: “Dio ha creato tutto quello che esiste?” Uno studente si alzò in piedi coraggioso e rispose: “Sì, lo ha fatto!” Il professore domandò di nuovo: “Dio creò tutto?” “Sì professore!” rispose l’altro. Allora gli disse il professore: “Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male; infatti il male esiste, e siccome vale il precetto che le nostre opere sono un riflesso di noi stessi, allora Dio è male”.

 

Lo studente si sedette silenzioso davanti a questa risposta, e il professore si rallegrò che ancora una volta avesse dimostrato che la fede era un’illusione.

 

Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda professore?” e quegli rispose: “Certamente”. Il giovane si alzò in piedi e disse: “Professore, esiste il freddo?” “Che domanda è questa? Certo che esiste, per caso lei non ha mai avuto freddo?” gli rispose quello. Gli disse allora il ragazzo: “Di fatto, professore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo è oggetto di studio quando ha o trasmette energia. Il calore è quello che fa questo corpo quando possiede o trasmette energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale e assoluta di calore, quando tutti i corpi diventano inerti, incapaci di reazioni, ma il freddo non esiste. Abbiamo creato questo termine per descrivere quello che sentiamo quando non abbiamo calore.

 

Ed esiste l’oscurità?” continuò lo studente. “Certamente” rispose il professore. Ed egli disse “Nuovamente si sbaglia, l’oscurità nemmeno esiste. Essa in realtà è l’assenza di luce. La luce si può studiare, l’oscurità no, infatti il prisma di Nichols può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori di cui è composto, con le differenti lunghezze d’onda. L’oscurità no. Un semplice raggio di luce irradia le tenebre e illumina la superficie dove termina il fascio luminoso. Come si può sapere quanto scuro è uno spazio determinato? In base alla quantità di luce lì presente, non è così? Oscurità è un termine che l’uomo ha inventato per descrivere quello che succede quando non c’è luce presente”.

 

Finalmente il giovane chiese al professore: “Esiste il male?” Ed egli rispose “Certo che esiste, come ho detto all’inizio. Ogni giorno vediamo violenza, crimini e violazioni in tutto il mondo, questo cose sono male” Allora quello studente disse: “Il male non esiste, o almeno non esiste per sé stesso. Il male è semplicemente l’assenza di Dio, è come le cose di prima, un termine che l’uomo ha creato per descrivere questa assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Non è come la fede o l’amore, che esistono come il calore e la luce. Il male è il risultato che l’umanità non ha presente Dio nel suo cuore. E’ come il freddo, quando non c’è calore, o l’oscurità quando non c’è luce.”

 

Allora il professore, annuendo con il capo, si sedette, in silenzio. Il giovane si chiamava Albert Einstein.

 

 

era....

solo per iniziare .. ecco perchè ho scelto "scarabocchi".. come quando a scuola dovevi fare il compito in classe c'era " la brutta copia".. li era permesso:

 pasticciare,  sbagliare, tagliare ,fare pasticci, linee trattini asterischi  che ti riportavano al 3 rigo della prima colonna , che si collegava all'ultima parola della pagina successiva .. una sorta di caccia al tesoro.. .. insomma un foglio pieno di

SCARABOCCHI...